lunedì 24 ottobre 2016

Sessualità e film, capitolo III: Valérie - Diario di una ninfomane

Valérie è un'affascinante e colta ragazza francese, di buona famiglia. Perde la verginità all'età di 15 anni e da quel giorno sesso diventa un chiodo fisso, qualcosa a cui non riesce a non pensare. 
All'età di 28 anni, dopo essere stata licenziata dal suo vecchio datore di lavoro, ad un colloquio conosce Jaime; un romantico uomo che ama riempirla sempre di regali; i due si innamorano e dopo pochi giorni decidono di andare a convivere. Il loro primo rapporto sessuale dura poco, ma Valérie riesce finalmente a fare l'amore col trasporto di una donna innamorata e non ossessionata dal sesso.

Valérie trova un nuovo lavoro da Harry; il compagno, geloso e possessivo si reca a sorpresa sul posto di lavoro, facendo una scenata,  pensando che lei possa andare a letto con il suo nuovo capo. 
Un giorno, rientrando esausta e stanca a casa, trova il proprio fidanzato drogato e ubriaco insieme ad una prostituta sul divano che le avanza la proposta di formare un trio. Da lì nasce l'ennesimo litigio e Valérie, stufa dei gravi disturbi della personalità di cui soffre Jaime, con l'aiuto della sua amica Sonia riesce a lasciare la casa dove convivevano tornando a vivere da sola.


Ancora estremamente fissata ed ossessionata dal sesso, decide di andare a prostituirsi; nella casa d'appuntamenti dove lavora incontra uomini che iniziano a dominarla e altri che la fanno solo soffrire, fino a quando l'incontro con un uomo in sedia a rotelle le mostra un cambio di prospettiva.
Bellissima la scena in cui il ragazzo le dice quanto rimpianga i tempi precedenti all'incidente, quando riusciva a vivere normalmente; suggerendole così, in maniera quasi subliminale, di  abbandonare quel mondo riprendendosi in mano la sua vita. 
Valérie lascia il mondo della prostituzione e corre a casa della sua amica Sonia, dandole un regalo, ringraziandola e decidendole di voler finalmente tornare a vivere assecondando la propria natura.

martedì 11 ottobre 2016

Fifty Shades of Food! - Il progetto fetish dell'anno, di Bryan Regan

Bryan Regan è un fotografo di cui so molto poco, ha però fatto una serie di scatti in cui il soggetto sono della frutta, della verdura, scarpe, dolci...tutte in versione fetish. Qui ho selezionato alcuni scatti, mentre la galleria completa la trovate qui sul suo sito: www.bryanreganphotography.com Un suo amico, Andrew Paraudzins, scrive che quando Regan ha provato a leggere 50 sfumature di grigio ha chiuso il libro molto prima della fine, senza riprenderlo mai. Un giorno, mentre era in studio decise di legare per gioco un pollo e da li nacque il progetto Fifty Shades of Food! Anche se le immagini possono sembrare perfette e da boom su Instagram, il realtà pare non esserci una grande complessità, interpretazione o ricerca. Regan ha creato il progetto come un qualcosa di divertente che faccia ridere, senza grandi filosofie dietro. Personalmente credo sia riuscito nel suo intento del divertire il pubblico, come forse si aspettava. Nulla di complesso e ricercato, ma decisamente divertente!