martedì 27 settembre 2016

Volpina, mini pony, coniglietto... oggi come ti senti?

Il web alla parola "butt plug" esplode con immagini di cose incredibili e di materiali altrettanto interessanti.
Ormai la tecnologia dei sex toys, anche dei più semplici e dei meno hi tech, ha alle spalle una grande ricerca, in campo di igiene, salute e fantasia.


Oggi tornano di moda i mini pony / my little pony, icona degli anni 80 che in questo momento è tornata di gran moda; li troviamo nelle grafiche dell'intimo di tezenis e nelle magliette stampate di moltissimi altri brand.

Quindi perchè non unire le due cose e creare un bellissimo e coloratissimo plug codina da pony?
Eccoci allora con tante forme, tanti colori e piccoli dettagli che fanno la differenza, come glitter, profumi ed altro.

Oltre alle codine da pony ce ne sono di vari tipi, dalla volpina alla coda da cavallo, si trovano sintetiche e vere, con il plug in silicone, plexiglas e molti altri materiali.
I "giochi" da fare sono divertenti ed eccitanti e vanno dal pony play (gioco di ruolo in cui uno dei partner assume il ruolo del cavallo -pony- e l'altro del padrone. Solitamente praticato nell'ambito del bdsm) al pet (gioco di ruolo in cui uno dei partner interpreta il ruolo di un animaletto domestico).

A questo link potete trovare polte codine colorate e per ogni animaletto!

mercoledì 21 settembre 2016

Alla conquista del clitoride!!!

E' la novità di questi giorni, ne parla tutto il web, viene dalla Francia ed è stato ricreato in 3D grazie alla ricercatrice in scienze biomediche Odile Fillod: è un semplicissimo clitoride!

Inserito nelle scuole superiori, medie ed anche elementari francesi, il clitoride 3D ha sconvolto tutti, diventando una sorta di rivoluzione sessuale, soprattutto perchè fino ad oggi era complicato trovarne una riproduzione corretta sui libri. Come negli anni 60, oggi diventa il simbolo della lotta delle donne.

E' forse la fine di un grande tabù che ci portiamo dietro, ma anche una consapevolezza sul fatto che esiste una derivazione del piacere della donna!

Carla Lonzi, teorica del femminismo e autrice de "La donna clitoridea e la donna vaginale", afferma "un grimaldello psicologico. L’organo in base al quale la natura autorizza e sollecita un tipo di sessualità non procreativa".
Un grande passo quindi, che da oggi verrà studiato nelle scuole anche elementari in Francia, quindi non più lezioni di educazione sessuali basate sull'organo genitale maschile, non più prevenzione e sicurezza solo con il gesto dell'inserimento del preservativo, ma anche prevenzione, cura e sicurezza sulla vagina e soprattutto sul clitoride.


Grazie a questo oggetto 3D in scala 1:1 è possibile vedere la grandezza del clitoride ed anche le sue radici, è possibile capire da dove può derivare il piacere ed anche l'orgasmo femminile.
Chissà, magari gli uomini di domani (ma anche e soprattutto le donne stesse) avranno un po' più di consapevolezza sul valore che ha la stimolazione e quindi non solo la penetrazione.
Adesso non ci resta che fare giungere la rivoluzione nelle nostre scuole!

mercoledì 14 settembre 2016

Sessualità e film, capitolo II: Secretary

Secretary, con la splendida Maggie Gyllenhaal e James Spader è un film del 2002, basato su un racconto Bad Behavior di Mary Gaitskill.

Lee Holloway (interpretata appunto da Maggie Gyllenhaal) è appena ritornata a vivere in casa con i suoi, dopo essere stata in una clinica psichiatrica, ricoverata per autolesionismo. Alla ricerca di un lavoro e soprattutto di un posto nella società, impara a scrivere a macchina e viene assunta come segretaria nello studio dell'avvocato E. Edward Grey (mannaggia a questo nome!). Qualcosa lega i due, prima professionalmente, poi personalmente... anche fisicamente aggiungerei!
Tra l'uomo e la donna si instaura un perverso rapporto carnefice-vittima al quale lei si abbandona sempre più compiaciuta, ricercando meticolosamente e macchinosamente le punizioni che il suo capo le infligge.

Il film fece scandalo quando uscì nel 2002, non oso immagine oggi cosa accadrebbe con l'uscita nelle sale di un simile capolavoro.


Nel film vengono affrontati temi come la dominazione, la sottomissione e il BDSM più in generale. A questa aspirazione naturale di Lee ad (auto)infliggersi dolore si sostituirà la scoperta di un nuovo mondo. Lee diventerà il ritratto della consapevolezza sessuale, formando, infine, una felice relazione con Mr. Grey.

E' un film che consiglio perchè parla di argomenti interessanti visti in maniera molto introspettiva e poco superficiale... e poi è fantastica lei, stoica, verso la fine del film, mentre resiste davanti a delle prove d'amore che lei stessa si impone...chissà forse per amore di lui, o forse per amor proprio.

martedì 6 settembre 2016

Dollification. Vuoi essere anche tu Barbie per un giorno?

Vi è mai capitato di restare immobili e provare piacere a letto mentre state facendo l'amore con il /la vostro/a partner?
Se sì non c'è nulla di strano ne di unico in questa cosa, si chiama Dollificazione ed è uno dei tanti giochi divertenti che rientra tra le pratica bdsm.

In poche parole..
La Dollificazione, viene chiamata così in gergo, è il processo di evoluzione/trasformazione, sia mentalmente che fisico, in uno stato di bambola.
Il/la sottomesso/a si veste e si trucca da bambola, mentre il dominante diventa il proprietario della bambola. 
La bambola resta completamente immobile, ferma nel luogo in cui si trova, mentre il proprietario è libero di farci quel che vuole, dall'osservarla e cambiarla di posizione, al torturarla, al giocarci sessualmente.

Ci sono molti social legati al mondo della dollificazione, le varie bambole si scambiano, vendono e consigliano vestiti, si danno pareri su come fare meditazione per mantenere al minimo la respirazione così da sembrare vere e proprie bambole immobili in tutto e per tutto. 
Si vestono da Barbie, da bambole di pezza o porcellana, spesso mettono in piedi vere e proprie stanze nelle loro abitazioni, con giocattoli a misura adulto, in modo da proporzionarsi, amano farsi trovare dal partner sul letto tra i peluches ed hanno interi armadi e trousse di trucchi dedicati.


Non sono solo le donne ad amare questa pratica, diciamo solo che per certi aspetti è più semplice rispetto che per un uomo, ma sono molti anche gli uomini, semplicemente hanno modalità differenti.
Per gli uomini il gioco si divide in due, ci sono quelli che amano giocare a far la bambola femmina o maschio ed affrontano il gioco come descritto sopra, altri amano farsi vestire e truccare dalla loro partner di gioco ed altri ancora lo fanno da soli in casa continuando poi a gestire la quotidianità vestite da rubberdoll, ovvero donne di gomma.
Nel caso delle rubberdol (pratica molto più diffusa tra gli uomini) si indossano delle maschere in gomma che spesso somigliano a delle bambole gonfiabili molto molto ben fatte e delle tute intere (molto costose) che coprono anche le mani con delle protesi per il seno.


(le prime due foto sono di Tim Walker)
Secrets of the Living Dolls

giovedì 1 settembre 2016

Mona wave, un sex toy delicato ed ammiccante



Mona wave è la "mamma" di Ina wave uno dei sex toys più venduti di LELO.
Il meccanismo di Mona è l'innovazione firmata Lelo che ha dato la svolta ai sex toys del brand svedese.
Il sui movimento "ammiccante" imita il gesto del dito che si ripiega su se stesso, stimolando così il punto G. Con ben 5 modalità di vibrazione è, come sempre, un oggetto di design ed ergonomico.  Al tatto è delicata e morbida, un gioco sempre bello da usare ma anche, perchè no, da tenere sul comodino.
Oltre Mona wave, Lelo ha creato Mona2 con 6 modalità di vibrazione. Entrambe sono impermeabili e permettono di godere del proprio piacere anche in vasca da bagno, sole o in compagnia.


Ina, Mona wave e Mona2 sono tre sex toys interessanti, eppure ahimè Ina le batte tutte. Direi che essendo anche l'ultima nata delle tre in casa Lelo è sicuramente un oggetto che chiude un bel cerchio.

Per quel che mi riguarda la mia preferenza ricade su Ina wave perchè amo anche la stimolazione del clitoride, che Mona wave e Mona2 non permettono se non con l'aiuto di un altro oggetto (in quel caso inserisco spesso Siri2 ad esempio).
Mona, a differenza di Ina, che ha una parte esterna per stimolare appunto il clitoride, è comoda da usare anche analmente, sia un le donne che per gli uomini; per gli uomini diventa quasi più interessante, visto il movimento, per la stimolazione della prostata!