martedì 23 agosto 2016

kink.com e James Franco, una coppia da non farsi scappare!

Forse qualcuno di voi conoscerà Hugh Hefner di Play Boy, ma chi conosce Peter Acworth?
E' probabilmente un nome meno noto, eppure è il più grande studio cinematografico BDSM e fetish mai visto, matematico e con un master in finanza alla Normale di Parigi, ha fondato l’azienda Kink.com stufo della pessima qualità della maggior parte dei filmati legati al bdsm.
L'attore, produttore e regista statunitense James Franco ha scioccato un po' tutti con il suo ultimo lavoro come produttore: un documentario intitolato Kink, incentrato sulla storia di Kink.com, appunto, di Peter Acworth.

Il sito conta oggi 32 diversi siti e un negozio online di articoli legati al mondo del sadomaso, grazie soprattutto alla grande professionalità che ci sta dietro e per il grande rispetto che mostrano non solo
verso il pubblico ma anche verso i loro attori/attrici e modelle/modelli.
Oggi lo studio si trova all'interno di una riproduzione moderna di un castello moresco.

Il documentario ha debuttato al festival cinematografico di Sundance. 
Le modalità di lavoro di Kink.com sono diverse da come la gente si aspetta da dei produttori di porno bdsm, eppure vengono fatte opere di beneficenza e tour culturali al castello.


mercoledì 3 agosto 2016

Pokemon e sex toys

Bisognava aspettarselo...insomma esiste da anni lo scettro di Sailor Moon, non potevano non esserci anche i dildo con i Pokemon, visto l'incredibile BooM che ha avuto Pokemon Go.

Il gioco via app in cui i pokemon vengono catturati è un videogioco di tipo free-to-play basato su realtà aumentata geolocalizzata con GPS, sviluppato da Niantic, creato con la collaborazione di Game Freak, The Pokémon Company e Nintendo.

Personalmente quei pochi che ho visto on line non li trovo granché carini, ne ergonomicamente interessanti.
Oltre al fatto che i prezzi sono un po' eccessivi, ma si chiama marketing e visto il boom di pokemon go, non mi sorprenderebbe venire a conoscenza di grandi vendite da parte dell'azienda che li sta producendo.

Le idee di base sono geniali, la realizzazione lascia proprio a desiderare, ma i nomi sono scelti in maniera ironica e carina: Bulby, Charmy, Squirty e Piki.

Se dovessi decidere di fare un regalo ad un'amica o amico aspetterei ancora un po'...chissà che qualche altra azienda non ne produca di più carini.