martedì 29 settembre 2015

Sesso anale - capitolo IV (statistiche)

Qualche settimana fa ho avuto sott'occhio un interessante articolo sul sesso anale. Lo condivido qui con piacere, aggiungendo che trovo molto interessante come anche le statistiche di questo blog confermino la cosa.

Le visite giornaliere di Plug The Fun In aumentano nei giorni in cui i post riguardano il sesso anale e tutto ciò che ruota attorno, tra i post più letti ci sono proprio quelli su questo specifico argomento. I miei lettori sono per lo più italiani con qualche visita dall'America.


Tra i dati più interessanti:

"[...]Ma stando ai dati c’è una pratica sessuale che pare garantire l’orgasmo più di tutte, sia agli uomini che alle donne: è il sesso anale. Secondo la ricerca, il 100 per cento degli uomini e il 94 per cento delle donne dice di aver avuto un orgasmo durante un rapporto in cui ha ricevuto sesso anale. [...]"


"[...] I dati più interessanti riguardano gli atti sessuali praticati nei rapporti che portano all’orgasmo. Per gli uomini il risultato era più o meno sempre lo stesso: avevano raggiunto l’orgasmo il 90 per cento delle volte, indipendentemente dalle pratiche sessuali. Per le donne invece ci sono molte differenze: il 64 per cento aveva avuto un orgasmo in rapporti che prevedevano la masturbazione insieme al partner, come sfregarsi i genitali nudi o vestiti, o il petting (cioè le pratiche sessuali che non prevedono la penetrazione); l’81 per cento l’ha invece raggiunto in un rapporto sessuale in cui ha ricevuto sesso orale.[...]"
Il Post                    

mercoledì 23 settembre 2015

Il preservativo femminile

In molti/e non lo sanno, eppure esiste già da diversi anni. Ottima soluzione per i rapporti etero, ma grande svolta per i rapporti omosessuali tra donne.

Il condom femminile è una guaina in materiale sintetico, di nitrile oppure in poliuretano (materiali più resistenti del lattice e ipoallergenici), con due anelli alle estremità. 
Protegge da gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili, esattamente come il preservativo maschile. Il più di questo contraccettivo è che la sua parte terminale rimane all’esterno della vagina coprendo anche la vulva, permettendo così il cunnilingus senza il timore di malattie o infezioni sessualmente trasmissibili.

L'estremità chiusa va inserita in fondo alla vagina, l’anello interno del preservativo femminile si posiziona dietro l’osso pubico mentre l’anello aperto rimane esterno. Può essere inserito anche diverse ore prima del rapporto, facendo sì che non si debba aspettare l'erezione maschile ed interrompere quindi il momento più intimo, come nel caso del condom maschile.
Se viene inserito correttamente mantiene la sua posizione senza scivolare via, a differenza del preservativo “classico” che può risentire di una diminuzione dell’erezione. La guaina è sottilissima, e il nitrile conduce meglio il calore rispetto al lattice. 
Il preservativo femminile è stato approvato dalla Food and Drug Administration già nel 1993.

martedì 15 settembre 2015

Pillole di storia - capitolo I - Il dildo

Visto il grande successo dei capitoli sul sesso anale (I - , II - Il plug, III - Il dildo) e sul bdsm (I - sextoys e sm II - le manette), ho deciso di iniziare con dei brevi capitoli sulla storia dei sex toys.
Gli aneddoti su questi giocattoli sono in realtà molti, soprattutto recenti. Il 900 è stato un secolo di grandi svolte per la sessualità, sia per lo sviluppo della tecnologia che per l'apertura mentale.
Partirò dall'antica Grecia con gli Olisbos, fino ad arrivare ai più moderni toys delle aziende più in voga di questi ultimi dieci anni.
Buona lettura!

La storia dei sex toys è molto più antica di quello che si crede. Non ha inizio con il primo vibratore (datato 1742), ma bensì con il dildo, chiamato inizialmente “olisbos” (datato 500 a.C.), venduto dai mercanti del porto greco di Mileto.

In realtà nella regione dell’Aquitania, in Francia, sono stati ritrovati degli oggetti di forma fallica in pietra ed osso riconducibili al paleolitico e nel Museo dell’Antica Cultura Sessuale Cinese di Shanghai è possibile vedere esposto un fallo verde in pietra di giada risalente a 6.000 anni fa, ma queste due scoperte sono ancora avvolte da misteri di ogni tipo.

I simulacri fallici sono comuni nell'arco di tutta la storia dell'uomo, come oggetto di venerazione o forme di espressione artistica. I dildo si distinguono da loro per l'uso sessuale.
I dildo utilizzati anche nell'antica Grecia erano intagliati nel cuoio dai calzolai, infatti nel mimo dello scrittore greco Eroda due amiche conversano sul “baubon” in cuoio fabbricato da un calzolaio.

[Nella foto Bouncer della Fun Factory dildo con all'interno tre sfere rotanti che reagiscono alla muscolatura interna, grazie al loro spostamento di peso aumentano il piacere. Il design di questo toy in silicone può stimolare il punto G e la prostata, è quindi perfetto sia per uso vaginale che per uso anale. La base ampia permette una buona adesione alle superfici e l’utilizzo con un’imbracatura harness strap on.]

giovedì 10 settembre 2015

Ovetto vibrante, tra i sex toys più venduti per la coppia

L'ovetto vibrante, chiamato anche Love Egg, è un vibratore tipicamente a forma di uovo (da qui il nome) da inserire all'interno della vagina. La particolarità di questo toy è che il partner ne può controllare i movimenti, i modi e le velocità di vibrazione tramite un telecomando wi-fi.
E' un giocattolo molto interessante perchè può essere utilizzato mentre si guarda la tv insieme al proprio partner, ma anche durante una cena intima fuori casa.
E' ottimo anche come stimolatore clitorideo.

[Nella foto a sinistra Maitre du Plaisir di Plaisirs Secrets ]


[Nel video Lyla - Tiani - Oden della Lelo]

Lyla è un ovetto vibrante molto elegante ed ergonomico della Lelo. La tecnologia SenseMotion permette di modificare a proprio piacimento le 8 diverse modalità di vibrazione semplicemente ruotando il giocattolo con un movimento della mano.


Vibrating Egg è invece un ovetto vibrante di Lovers Premium.
Ha un telecomando senza fili dotato di un display digitale e 10 diverse modalità di vibrazione.


martedì 1 settembre 2015

"Il pavé non è amico del plug!" - Aneddoti divertenti!

Qualche tempo fa, nei deliri delle ricerche per la mia tesi di laurea, mi sono imbattuta su racconti divertenti di alcune mie amiche e conoscenti. Anche nella puntata di Scandalous dedicata ai sex toys di radiostatale.it , abbiamo chiacchierato di alcune vicende sul genere, ridendo a crepapelle anche nel dietro le quinte.
Ma sì... del resto i sex toys sono anche questo:  scene divertenti, condivisione con le amiche ed amici, imbarazzo ed amore.

La storia di N.
N decide di andare a trovare un'amico intimo per il weekend, amico che le propone di fare il viaggio in treno con un plug, vestita in maniera un po' "provocante". N coglie al volo la proposta, che  le prospetta un interessantissimo fine settimana; prepara le valigie e prima di uscire di casa indossa plug e vestitino. Prende il suo motorino e si avvia alla stazione più vicina. Peccato, però, che viva in una città molto trafficata e con il pavé...diciamo che tremolio e traffico non le sono stati granché d'aiuto.
N si è ritrovata in lacrime sulla banchina, con un treno perso e un plug "traballante".
Al rientro dal weekend ha raccontato la storia alle amiche sorridendo, ma soprattutto imparando che forse sarebbe stato meglio ascoltare qualche amica che le suggeriva di mettere il traballante plug solo una stazione prima!

La storia di A.
A. è a cena con le amiche con un ovetto vibrante nella vagina, l'ovetto in questione è uno di quelli che si attiva quando squilla il telefono cellulare. Solitamente questi toys vengono impostati sulla frequenza di un solo telefono, ma in quel caso il fidanzato di A aveva deciso di usare le frequenze di tutti i telefoni presenti in sala lasciando libera l'impostazione, A ovviamente non sapeva nulla di questa scelta, ritrovandosi a cena con cinque amiche ed un ovetto che vibra quasi continuamente.Squilla il primo telefono (un uomo accanto a lei) ed avviene il primo sobbalzo, squilla il secondo telefono (un'amica al tavolo con lei), squilla un terzo telefono (un tavolo leggermente più in là), A si ritrova con una continua vibrazione e quindi stimolazione vaginale, MA non potendo tirare via il toy per via della raccomandazione del proprio fidanzato che da lontano la osservava divertito.

La storia di G.
G esce a cena con il proprio ragazzo, insieme decidono che sarebbe carino ed eccitante se lei indossasse un piccolo plug (lei aveva fatto un training con diversi plug, ragion per cui la scelta di un piccolo plug gioiello non è stata geniale). G a metà cena va alla toilette e si accorge di aver "perso" il piccolo plug.
Panico iniziale a parte, G è riuscita a recuperare il toy, tornando così al tavolo ridendo e raccontando l'accaduto al compagno. 

Che fine hanno fatto le tre ragazze?
N ha deciso di ascoltare più spesso le amiche con esperienza (non eseguirà alla lettera i giochi a distanza), A è diventata più complice con il proprio ragazzo e credo che G non tornerà più indietro con le misure dei plug!